30 novembre 2017

Ad Assisi l’attività di base, che resta ancora di salvezza civile

Da venerdì 8 a domenica 10 dicembre il Centro Sportivo Italiano, in tutte le sue espressioni, si ritroverà ad Assisi per vivere insieme momenti di dialogo, di approfondimento, di ascolto e di verifica del proprio cammino. Torniamo ad Assisi, dopo un anno di vuoto creato dalle drammatiche vicende del terremoto, con l’animo grato per quanto ci è di nuovo possibile condividere. Avremo con noi autorevoli esponenti del mondo ecclesiastico: la celebrazione eucaristica nella Basilica di Santa Maria degli Angeli sarà infatti presieduta sabato 9 dal Cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della Cei, mentre domenica don Gionatan De Marco, neoDirettore dell’Ufficio Nazionale della Cei per la Pastorale del Tempo libero, turismo e Sport, ci donerà riflessioni sul tema: “Sportivi: artigiani di vita felice”. Particolarmente significativo sarà poi il Pellegrinaggio di sabato sera, da Santa Maria degli Angeli alla Basilica di San Francesco, al quale seguirà la Benedizione dei partecipanti e simbolicamente di tutta l’Associazione. Ad Assisi avremo modo di incontrarci fra di noi e riflettere sui più importanti temi della vita del Centro Sportivo Italiano, ma vorrei richiamare l’attenzione su una tavola rotonda “della politica”, per un confronto che va inteso come dialogo tra interlocutori al servizio di ideali comuni. Il titolo della tavola rotonda è molto “giovanile”: “SFactor: alla ricerca dello sport possibile tra territorio, istituzioni e promozione sociale”. Saranno presenti, per analizzare questo tema l’on. Filippo Fossati, responsabile Sport Movimento Democratico e Progressista; l’on. Giancarlo Giorgetti, responsabile Sport e Associazionismo Lega Nord; l’on. Daniela Sbrollini, responsabile Dipartimento Sport Partito Democratico; l’on. Simone Valente, responsabile Sport Movimento 5 Stelle; l’on. Bruno Molea, vicepresidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati e il dott. Roberto Pella, vicepresidente vicario Anci, delegato Sport e Politiche giovanili. Abbiamo cercato di avere molte voci di personalità impegnate in Parlamento, là dove si scrivono le regole generali per la vita della società italiana. E il valore aggiunto di queste “molte voci” è proprio la loro diversa provenienza, il loro diverso orientamento ideale e politico. Per noi le differenze costituiscono ricchezza, purché presentate nel rispetto reciproco e nel comune desiderio di promuovere quella che ormai appare come un’ancora di salvezza sociale e civile: lo sport di base. In questi momenti di smarrimento e di duro scontro a tutti i livelli delle massime espressioni del mondo sportivo, il Csi intende essere punto di riferimento solido e credibile perché fondato su valori umani millenari, come la promozione della persona, l’amore reciproco, la solidarietà, la ricerca del bene comune. Assisi è per il Csi una grande opportunità perché grazie a tanti diversi momenti in programma, ciascuno carico di rilevanza e significato, avremo modo di arricchire i nostri orizzonti, a prescindere dai ruoli rivestiti nel servizio all’Associazione. Ci aspetta, ad Assisi, un appuntamento dal quale torneremo sicuramente diversi, migliori, fortemente motivati a proseguire un servizio cristianamente ispirato.

L'angolo del Presidente

Ad Assisi l’attività di base, che resta ancora di salvezza civile

Vittorio Bosio

Presidente Nazionale