Angolo del Welfare
3 aprile 2015

Angolo del Welfare

 

Ci vuole coraggio a fare il presidente di società sportiva! Ci vuole coraggio a fare l’allenatore! E ci vuole coraggio anche a fare l’arbitro!

Guardato dai propri occhi, il mondo richiede coraggio a chiunque si dia da fare. Un peso enorme ricade sull’agire di quanti rispondono eccomi alla chiamata delle relazioni con gli altri, soprattutto con i più piccoli. Il punto è che, in quel caso, si chiama: educazione. L’azione matura in un qualcosa di più che un semplice accadimento, trasformandosi in un pezzo di strada fianco a fianco.

Quando si prova ad educare attraverso lo sport, il coraggio non è l’assenza di paura, ma la paura convertita in gesti di amore. Si realizzano sui campi di gara, in un susseguirsi di allenamenti, corse, tecniche, tattiche, gioco di squadra… E tanto coraggio.

Non è allora un caso che, per augurare una santa Pasqua, don Tonino Bello ha osato, con coraggio, le seguenti parole…

 

 

Cari amici,

come vorrei che il mio augurio, invece che giungervi con le formule consumate del vocabolario di circostanza, vi arrivasse con una stretta di mano, con uno sguardo profondo, con un sorriso senza parole!

Come vorrei togliervi dall'anima, quasi dall'imboccatura di un sepolcro, il macigno che ostruisce la vostra libertà, che non dà spiragli alla vostra letizia, che blocca la vostra pace!

Posso dirvi però una parola. Sillabandola con lentezza per farvi capire di quanto amore intendo caricarla: "coraggio"!

La Risurrezione di Gesù Cristo, nostro indistruttibile amore, è il paradigma dei nostri destini. La Risurrezione. Non la distruzione. Non la catastrofe. Non l'olocausto planetario. Non la fine. Non il precipitare nel nulla…

Il Signore è Risorto proprio per dirvi che, di fronte a chi decide di "amare", non c'è morte che tenga, non c'è tomba che chiuda, non c'è macigno sepolcrale che non rotoli via.

Auguri. La luce e la speranza allarghino le feritoie della vostra prigione.

Vostro,

don Tonino, vescovo

Angolo del Welfare

Angolo del Welfare

Michele Marchetti

Direttore Area Welfare