25 settembre 2019

“Wow Festival” uno sport mai visto prima

Presentata alla Camera di Commercio di Varese la kermesse degli sport non convenzionali

Dal 27 al 29 settembre un grande spazio espositivo gratuito. Un fitto programma tra giochi, esibizioni, corsi di formazione e convegni. Focus sulle nuove tendenze sportive che il Csi intende valorizzare
“Wow Festival” uno sport mai visto prima

Varese 25 settembre 2019 - Dal 27 al 29 settembre 2019, il Centro espositivo polifunzionale MalpensaFiere (Busto Arsizio), farà da cornice al Wow Festival, la prima edizione della kermesse dedicata a nuovi sport emergenti. Si tratta di alcune discipline ancora poco conosciute, insolite, divertenti e ricreative che il Centro Sportivo Italiano intende promuovere e valorizzare.

In vetrina Tchoukball, PafBall, Dodgeball, KinBall, Biliardino, Danza sportiva, E-sport, Giochi di ruolo, Nordic Waking, Tai-chi, Teamgym, Ultimate Frisbee, WellDance, Wushu. Sarà dunque “effetto Wow”, con nuovi gusti, nuove tendenze, tante sfumature e declinazioni, per stupire gli spettatori, che visiteranno l’evento lombardo. Attesi infatti tanti ragazzi e ragazze da scuole, oratori e società sportive limitrofe.

I giorni del Wow Festival, appuntamento che rientra nel progetto Coni 2019 "Let's Play Sports!", hanno in programma anche convegni, corsi di formazione e numerosi stand per approcciare al meglio queste discipline e far avvicinare tecnici, dirigenti sportivi e semplici curiosi.

L’ingresso alla fiera sarà gratuito e aperto a tutti, sia per i convegni sia per le tante attività di gioco. La caratteristica principale del Wow festival sarà inoltre l’accessibilità dei suoi sport: per tutti, praticabili da squadre miste, facilmente adattabili, aperti anche ai diversamente abili.

 

«Il gioco e lo sport hanno oggi diverse sfaccettature, sfuggenti alle etichette – afferma il presidente nazionale del Csi, Vittorio Bosio - Sport destrutturati? Giochi a bassa intensità agonistica? Stiamo vivendo un’epoca di grandi cambiamenti. Oltre ai giochi e agli sport arcinoti, ve ne sono altri meno conosciuti: alcuni ci faranno discutere, altri più spiritosi e divertenti ci piaceranno subito. Il Csi ha sentito la necessità di farli coesistere e vivere, promuovendoli nel Wow Festival, valorizzando così le loro specifiche componenti educative e culturali».

 

A salutare il varo del Wow Festival il sindaco di Busto Arsizio e presidente della provincia di Varese Emanuele Antonelli: «Sono davvero lieto che il territorio ospiti una manifestazione così originale che rappresenterà una vera a propria vetrina per discipline sportive ancora poco conosciute, ma sicuramente attrattive e coinvolgenti, soprattutto per i più giovani.  Un grazie al Csi per aver scelto MalpensaFiere e Busto per far conoscere al grande pubblico queste novità, con tutti i valori sportivi e sociali che portano con sè: il nostro è un territorio di sportivi e il pubblico non mancherà di essere presente, come lo è sempre quando si parla di sport».                                                  

 

Particolarmente efficace per la realizzazione dell’evento il contributo di Promo Varese, azienda della Camera di Commercio di Varese. «Ospitiamo nel nostro Centro Espositivo Polifunzionale MalpensaFiere questa kermesse dedicata alle discipline emergenti – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Fabio Lunghi – consapevoli della valenza anche educativa di questi sport non convenzionali: rappresentano un fenomeno di massa, cui guardare con grande attenzione. Wow Festival ci permette allora di entrare in contatto con i tanti appassionati e le loro famiglie, proseguendo in un percorso di valorizzazione dello sport con la sua valenza turistica, cui dedichiamo grande attenzione nell’ambito del nostro progetto Varese Sport Commission».

Nella conferenza stampa odierna tenutasi presso la Camera di Commercio di Varese, ente patrocinatore dell’appuntamento che apre di fatto la stagione associativa arancio blu, sono intervenuti il presidente nazionale del Csi, Vittorio Bosio, il segretario generale della Camera di Commercio di Varese, Mauro Temperelli, il presidente regionale del Csi Lombardia, Paolo Fasani, il presidente del Csi Varese, Redento Colletto, e Michele Marchetti, direttore generale del Csi.

Il Festival strutturato in quattro aree vedrà nello spazio “Agon” dimostrazioni dell’aspetto agonistico e competitivo delle nuove discipline sportive; nell’Agorà e nel Forum luoghi di confronto, ascolto, relazioni, scambio di idee. Infine l’Academy sarà uno spazio di apprendimento, istruzione e formazione con esperti e professionisti del settore. Qui la Scuola Nazionale Tecnici del Csi proporrà, con uno staff di docenti assai qualificato, ben 4 eventi formativi.

Ricco di significato si preannuncia il convegno “La promozione sportiva per la crescita dei giovani: tra riforme, attese e speranze”. A confronto alcuni tra i più importanti enti di promozione sportiva. Sabato 28 settembre alle 16 interverranno infatti Vittorio Bosio, Presidente nazionale CSI; Ciro Bisogno, Presidente nazionale PGS; Vincenzo Manco, Presidente nazionale UISP; Damiano Lembo, Presidente nazionale US ACLI.

 

Gli interventi in conferenza stampa

Gli interventi in conferenza stampa

Mauro Temperelli, Segretario Generale della Camera di Commercio di Varese:

Siamo contenti di questa collaborazione tra il Csi, la Camera di Commercio di Varese e Varese Sport Commision. Siamo un territorio molto accogliente e un’associazione come il Csi, con grandi numeri e grandi eventi sportivi, si troverà benissimo. L’augurio è che dopo questa prima edizione del Wow Festival se ne organizzi presto una seconda, continuando così questa intesa.

 

Vittorio Bosio, presidente nazionale Csi:

Ci sono alcuni sport che definiamo emergenti che hanno bisogno di maggiore promozione, sviluppo e visibilità. Il Wow Festival è un’occasione per mettere in mostra tante discipline poco note ma che stanno prendendo piede nel nostro paese. Il Csi in 75 anni di storia, è stato da sempre il precursore dello sport giovanile, facendosi anche promotore di attività poco conosciute. Abbiamo intrapreso questo cammino che desideriamo continuare a percorrere nel tempo. Al centro delle nostre attività deve esserci prima di tutto l’accoglienza di tutti, indistintamente.

 

Michele Marchetti, Direttore generale Csi:

Ci siamo avvicinati agli sport non convenzionali non per moda, ma per anticipare linee di tendenza; per il Csi è divenuto un obbligo approfondire questo tema. Venite a trovarci al Wow Festival perché è un evento per tutti. Le aree del Wow Festival sono 4. Oltre a quella sportiva ci sarà uno spazio riflessione e confronto e diversi convegni. È l’occasione ideale per stare insieme anche perché propone discipline integrate e aperte a squadre miste.

 

Paolo Fasani, presidente del Csi Lombardia:

In Lombardia c’è una grande presenza del Csi sul territorio: 13 comitati territoriali, uno per provincia, oltre 400.000 tesserati e 3.400 Tremila società sportive. Numeri importanti che esprimono la forza del Csi nella regione. Il nostro fiore all’occhiello è certamente la grande attività giovanile svolta negli oratori, nelle Diocesi, in particolare in quelle di Milano e Bergamo.

 

Redento Colletto, presidente Csi Varese:

Il Wow Festival è una proposta positiva e deve essere valorizzata sempre più nella nostra associazione. Nel comitato di Varese promuoviamo da diverso tempo il Tchoukball, nato a pochi passi da qui nella vicina Svizzera, e grazie a questa manifestazione può avere una risonanza mediatica maggiore e raggiungere così sempre più pubblico.