10 aprile 2019

Comunicato congiunto Csi-Pgs-Uisp-UsAcli in merito all'evento "Promuovere lo sport, promuovere la vita"

Comunicato congiunto Csi-Pgs-Uisp-UsAcli in merito all'evento "Promuovere lo sport, promuovere la vita"

No, non stiamo giocando a nascondino, anzi, abbiamo proprio deciso di non esserci!
Soprattutto per il rispetto verso i nostri soci, le nostre associazioni e società sportive, i nostri
dirigenti, i volontari, i dipendenti, i collaboratori, che si sono assunti il peso, la fatica, di una
posizione coerente. Perché da sempre abbiamo fatto una scelta di campo: stare dalla parte di
coloro che esprimono una piena e trasparente responsabilità sociale.
Tra gli annunci che caldeggiano l'iniziativa di oggi, "Promuovere lo sport, promuovere la vita",
promossa da vari Enti di Promozione sportiva, a Roma, presso il Salone d’Onore del CONI, vi è
l'obiettivo di far emergere lo sport come strumento di coesione sociale e di cittadinanza attiva,
l'impatto sociale della realtà che rappresenta, la potenzialità occupazionale. Molte delle realtà
promotrici dell'evento rappresentano numeri che sono il frutto del lavoro di altre organizzazioni,
di associazioni di secondo livello, e non il risultato della capacità organizzativa dell'ente di
promozione. Spesso i riferimenti territoriali di quelle organizzazioni non esistono, non sono
costituiti in comitati autonomi con sedi fisicamente individuabili, ma sono riferimenti personali
che riguardano i numeri civici ed i numeri di telefono relativi al domicilio dei presidenti o dei vari
responsabili, o, peggio ancora, di soggetti che nulla hanno a che fare con lo sport.
Lasciamo volentieri spazio a quegli enti che manipolano le regole, mistificano i numeri, senza che
chi di dovere abbia il coraggio della vigilanza e della verifica.
Sappiamo di non essere perfetti, ma continuiamo a metterci la faccia avendo accettato fino in
fondo la sfida della trasparenza. Ecco perché anche oggi preferiamo stare al fianco delle nostre
associazioni, sul campo, condividendo le loro preoccupazioni, le difficoltà, la crisi di risorse
finanziarie, la complessità e il peso della burocrazia.
Continueremo a seguire con particolare attenzione il percorso di riforma che si è avviato,
offrendo al governo un’immediata disponibilità al confronto sulle cose concrete che possono
realmente aiutare la promozione e la cultura sportiva nel nostro Paese.
Speriamo che ci sia la volontà di valorizzare la promozione sportiva a partire dalla verifica della
correttezza dei dati e dei soggetti che la organizzano, al fine di tutelare i dirigenti, i tecnici, gli
allenatori, gli arbitri e giudici di gara che accolgono atleti ed atlete nei quartieri di periferia, nelle
piazze, nelle scuole, nelle parrocchie, nelle palestre…
Tutto il resto... è fuori gioco!

 

Firmato:

Vittorio Bosio - Presidente CSI

Ciro Bisogno - Presidente PGS

Vincenzo Manco - Presidente UISP

Damiano Lembo - Presidente US ACLI