Welfare e Promozione Sociale
22 gennaio 2019

Sports Identity

Partito nel 2019 il progetto «Sports Identity» intende sviluppare una cittadinanza giovanile attiva grazie allo sport per prevenire i rischi di una radicalizzazione violenta dei giovani. Le attività progettuali dureranno due anni sviluppando lavoro di squadra, leadership, abilità interculturali, problem solving e pensiero critico.
Sports Identity

Il CSI è partner del progetto “Sports Identity” che mira ad aggiornare le competenze degli operatori sportivi che operano con i giovani, per meglio gestire i comportamenti “anti-sportivi”.

Il progetto, che rientra nella categoria delle Strategic Partnership for Youth dell’Erasmus Plus Programme KA2, ha una durata di 24 mesi.

Il partenariato è composto da enti di promozione sportiva di 4 Paesi dai diversi contesti culturali: Francia, Italia, Austria e Portogallo.

Sintesi del progetto

In un contesto di crescenti fenomeni di radicalizzazione violenta osservati tra i giovani atleti e praticanti dello sport, il progetto vuole riaffermare il ruolo importante dello sport per lo sviluppo di una cittadinanza attiva e aperta nei giovani.

Più precisamente vuole focalizzare l’attenzione sulle seguenti domande:

  • Esiste una base di valori sportivi che favoriscono una cittadinanza attiva?
  • In che misura lo sport praticato dai ragazzi favorisce lo sviluppo di una comprensione reciproca ed una cittadinanza attiva?
  • Come si possono formare gli operatori al fine di prevenire i rischi di radicalizzazione violenta dei giovani?

Comprendendo i fenomeni di radicalizzazione violenta, si vuole arrivare a promuovere un programma di formazione per gli educatori e gli operatori sportivi che devono gestire comportamenti “anti-sportivi” tra i giovani di età compresa tra i 6 ed i 25 anni.