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22 giugno 2018

Don Albertini: «Il perché di quel segno della croce iniziale»

Sono tanti i calciatori che, prima di fare il loro ingresso in campo, si fanno il segno della croce. Un gesto scaramantico o una vera preghiera? E' stato chiesto a don Alessio Albertini, assistente ecclesiastico nazionale del CSI, in una intervista rilasciata al settimanale "Il mio Papa"
Don Albertini: «Il perché di quel segno della croce iniziale»

Sono tanti i calciatori che, prima di fare il loro ingresso in campo, si fanno il segno della croce. Un gesto scaramantico o una vera preghiera? E' stato chiesto a don Alessio Albertini, assistente ecclesiastico nazionale del CSI, in una intervista rilasciata al settimanale "Il mio Papa": "Dal punto di vista delle tradizioni, farsi il segno della croce è un gesto che fa parte della ritualità dello sport. Sono poche le attività sportive come il calcio che conservano questa capacità di salvaguardare i riti. Per uno sportivo, farsi il segno prima di una partita importante, significa che si sta chiedendo l'aiuto di Dio, non c'è niente di male a farlo. Ma la fede è anche una responsabilità: da un giocatore devoto a Dìo io mi aspetto che sia píù corretto e rispettoso verso compagni e avversari".