Welfare e Promozione Sociale
8 giugno 2018

Al via le attività di “S Factor, progetto pilota sperimentale di polisportive sociali”

Al via le attività di “S Factor, progetto pilota sperimentale di polisportive sociali”

Lunedì 11 giugno avranno inizio le attività di “S Factor, progetto pilota sperimentale di polisportive sociali”, ammesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del CTS annualità 2017.

L’iniziativa si propone di promuovere un nuovo modello di gestione degli impianti sportivi, formali ma anche open air, destrutturati, attraverso la promozione di uno strumento specifico: le polisportive sociali.

Si tratterà di contenitori capaci di aggregare risorse e realtà territoriali che dialogano insieme, per ottimizzare le strutture disponibili e sperimentare inedite esperienze di collaborazione e inclusione sociale, finalizzate alla sperimentazione di forme occupazionali per i/le giovani e le donne nel comparto sport.

Le polisportive saranno collegate a spazi sportivi fisicamente individuabili e differenziati, dall’impianto più ludico-giocoso a quello più strutturato; da quello in piccoli centri a quello in grandi città; da quello presso strutture parrocchiali a quello nelle periferie più popolose.

In sintesi, attraverso la sperimentazione del modello della polisportiva sociale, il progetto mira a:

  • definire, all’interno dell’associazionismo sportivo di promozione sociale, un ambiente favorevole all’autoimprenditorialità, formando un personale adeguatamente orientato e sensibile, dedito non allo sport e basta ma alla promozione sociale e umana attraverso lo sport e contribuendo a promuovere le pari opportunità;
  • individuare nuove strategie promozionali e modelli di gestione di impianti sportivi differenziati per tipologia, territorio e destinatari che siano riproducibili e trasferibili, contribuendo alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione di beni pubblici;
  • sfruttare la forza aggregativa ed educativa dello sport come veicolo di valori ed emozioni, di trasmissione di buone pratiche e corretti stili di vita, per migliorare la realtà circostante;
  • creare una rete territoriale in grado di coinvolgere, in qualità di co-gestori delle attività della polisportiva, le associazioni del territorio, gli enti di promozione, le scuole, i comitati di quartiere, i centri anziani, promuovendo contaminazioni con realtà locali, quali esperienze musicali o attività culturali.

In allegato il formulario dell’iniziativa.