20 aprile 2018

Il card. Comastri: “CSI luogo di educazione e formazione attraverso lo sport”

Si è concluso con la Messa celebrata in Vaticano dal cardinale Angelo Comastri l’incontro dei consulenti ecclesiastici regionali e provinciali del CSI radunati a Roma dal Consulente ecclesiastico nazionale don Alessio Albertini. Il presidente nazionale Bosio: “I sacerdoti che sono intervenuti in questa nostra due giorni sono una testimonianza dell’attenzione della Chiesa per lo sport”
Il card. Comastri: “CSI luogo di educazione e formazione attraverso lo sport”

La mattina del 20 aprile, a conclusione dell’incontro “Se non ora, quando? Tra ministero, associazione e sport”, i consulenti ecclesiastici provinciali e regionali del Centro Sportivo Italiano hanno tutti indossato camice e stola per la Santa Messa in Vaticano presieduta, nella cappella del coro della Basilica San Pietro, dal cardinale Angelo Comastri, Vicario Generale di Sua Santità, insieme a don Alessio Albertini, consulente ecclesiastico nazionale CSI e a don Luigi Portarulo, vicerettore del preseminario San Pio X del Vaticano. “Il Centro Sportivo Italiano si può definire un’agenzia educativa, un luogo di educazione e formazione attraverso lo sport” ha detto nell’omelia il card. Comastri. Poi l’invito a riflettere sui recenti episodi di violenza da parte dei giovani e la responsabilità a cui sono chiamati gli educatori: “Oggi stiamo vivendo una vera sconfitta educativa. Una debacle. Pensiamo a quello che accade nelle scuole, nelle strade, nelle discoteche. Noi adulti con il nostro modo di vivere siamo chiamati ad essere una segnaletica che può spingere i giovani alla strada giusta. Lo sbandamento dei giovani è conseguenza dello sbandamento degli adulti e della famiglia. Essere adulti comporta quindi una grande responsabilità”. Richiamando le parole di Madre Teresa di Calcutta: «Lo scopo della vita è fare del bene, spendersi per gli altri». il card. Comastri ha concluso: “La felicità si trova soltanto così. Dobbiamo trasmettere questo messaggio ai giovani. Sennò siamo sconfitti come educatori”.

Prima della benedizione finale il presidente nazionale Csi, Vittorio Bosio, ringraziando il cardinal Comastri, ha detto: “I giovani si educano con gli esempi. Noi del CSI ci sentiamo di giocare questa importante sfida educativa, promuovendo lo sport come momento di formazione e di crescita. I sacerdoti che sono intervenuti in questa nostra due giorni sono una testimonianza dell’attenzione della Chiesa per lo sport. C’è ancora tanto bisogno di promuovere lo sport in chiave educativa ed indicare ai giovani una strada da seguire”.

 

Il card. Comastri: “CSI luogo di educazione e formazione attraverso lo sport”