10 aprile 2017

I Campioni nazionali di Dodgeball

Shamrock Ravenna e Lady Lions Codogne’

A Ravenna la tappa finale del Campionato Nazionale CSI, è stata una vera festa dello sport. Romagnoli e venete d’oro. Nei games decisivi grande suspense per il bronzo finale. La spunta nel maschile Lucca Dodgeball.
I Campioni nazionali di Dodgeball

Domenica 9 aprile Ravenna ha ospitato la conclusione del più importante evento di dodgeball dell’anno, il Campionato Nazionale CSI promosso con la Associazione Italiana Dodgeball. Con 16 squadre e più di 100 atleti presenti, presso la palestra Ricci Muratori è andata in scena una vera e propria festa dello sport. Nel grande spirito di amicizia e condivisione che anima il movimento del dodgeball in Italia, non si è soltanto giocato e sudato sul campo, ma ci si è potuti godere una intensa giornata animata da musica, banchetti per il terzo tempo, e le coreografie del gruppo cheerleading Sweet Panthers della società Edera Ravenna. Fondamentali sono stati i match dei tornei maschile e femminile, perché con le ultime gare tutte quante le squadre si giocavano piazzamenti importanti e la possibilità di diventare campioni. Giocate entusiasmanti, agonismo e fair play, in una scalata verso il titolo nazionale che ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo istante. Numerose le personalità di spicco dello sport locale e nazionale che non hanno voluto mancare all’epilogo del campionato, rimanendo, a loro dire, rapiti dall’entusiasmo degli atleti: Umberto Suprani (presidente CONI Emilia Romagna), Roberto Fagnani (assessore allo sport del comune di Ravenna), Alessandro Bondi (presidente CSI Ravenna), Alessandro Rossi (resp. degli sport emergenti della direzione tecnica nazionale CSI) e Marco Guizzardi (membro della presidenza nazionale CSI). Subito i risultati sportivi: ad aggiudicarsi il titolo sono state le Lady Lions Codogné nella categoria femminile, e gli Shamrock Ravenna nella categoria maschile. Una riconferma per la formazione ravennate, che ha dominato la stagione fin dall’inizio. Prima volta sul gradino più alto del podio invece per le giocatrici venete, anch’esse prime per tutta la stagione seppur con un margine meno ampio che ha reso la competizione più avvincente fino alla fine. Le “leonesse” non hanno mollato in quest’ultima tappa, conquistando quattro vittorie su quattro e aggiudicandosi anche lo scontro diretto contro le seconde in classifica, chiudendo così la stagione con 8 punti di vantaggio sulle inseguitrici e meritandosi il primo posto. Al secondo posto si sono piazzate le Lowenhaus Shamrock Ravenna, che hanno lottato fino in fondo per cercare di completare la rimonta ma hanno pagato i punti persi in precedenza. Sul terzo gradino del podio le Valkyrie di Lugo, che hanno saputo resistere agli assalti delle rivali difendendo la medaglia di bronzo; al quarto posto le Ghinea di Ravenna, che in casa hanno dato il meglio di sé per tentare il sorpasso. All’ultimo posto le Dreamcatchers Tuscany che hanno dimostrato tappa dopo tappa i loro miglioramenti.

 In campo maschile invece la classifica vede gli Shamrock Ravenna padroni: i biancoverdi non si accontentano della medaglia d’oro, ma piazzano al secondo posto in Italia anche la loro seconda squadra, Le Carni Shamrock. Shamrock campioni italiani dopo una stagione sempre in vetta, conclusa con ben 38 punti di vantaggio sulla seconda. La conferma matematica del titolo è arrivata già nella mattinata, ma dopo aver festeggiato con il proprio pubblico non si sono lasciati andare chiudendo la giornata con l’en plein vincendo tutte le partite con il massimo dei punti. Per Le Carni Shamrock inizio di giornata in salita, dopo una sconfitta che poteva compromettere il piazzamento finale; senza perdersi d’animo i giovani giocatori hanno reagito conquistando due vittorie che gli hanno garantito la medaglia d’argento. Se queste due posizioni hanno rispettato i pronostici della vigilia, la lotta per il terzo posto ha regalato spettacolo e continui colpi di scena fino all’ultimo secondo. A spuntarla alla fine è la Lucca Dodgeball, che ha così ottenuto un ottimo risultato reso ancora più entusiasmante per la sorpresa e la suspense con cui è arrivato. A loro spettava l’ultima partita tra tutte le squadre che in corsa per il bronzo, e dopo aver sofferto in apertura sono riusciti a conquistare il game decisivo all’ultima occasione possibile. Terzo posto ottenuto grazie al vantaggio negli scontri diretti contro i corregionali Empoli Swarm: entrambe le squadre toscane hanno chiuso con lo stesso punteggio totale, 111 punti. Rammarico sicuramente per gli empolesi, ma anche soddisfazione realizzando che con soli due anni di attività sportiva alle spalle, un quarto posto nazionale è un ottimo traguardo e una giusta motivazione a fare sempre meglio. A riprova di quanto sia stata tesa la lotta per il podio, la quinta squadra classificata, Springout Forlì, chiude a soli 2 punti di distanza dalla coppia toscana. I forlivesi hanno accusato un sensibile calo di organico nella seconda parte di stagione e hanno dovuto dire addio al terzo posto. Non è riuscita la scalata alla squadra maschile dei Lions Codogné, in giornata decisamente no. La giovane formazione veniva da ottimi risultati e aveva ragione di puntare più in alto, ma alla luce del grande lavoro fatto anche un sesto posto può essere vissuto con orgoglio. A seguire, gli Astil Fondi chiudono al settimo posto in classifica dopo aver sorpreso positivamente ottenendo ottimi risultati in quest’ultima tappa, che gli hanno permesso di guadagnare posizioni in graduatoria. A loro favore anche lo scontro diretto con i Black Sheep Brugnera, superati così proprio di 2 punti. Ottavo posto per i friulani che chiudono con una vittoria e due sconfitte. I giovani Memes di Anacapri si piazzano al nono posto in classifica grazie ai punti importanti della tappa ravennate. Sul fondo della classifica gli Anubi di Lugo e gli Oragiobat di Castenaso, che chiudono rispettivamente al decimo e undicesimo posto, raccogliendo qualche punto in meno di quanto meritato.

“Un grandissimo successo questa prima edizione dei campionati nazionali sia sotto il profilo sportivo sia per quello mediatico, entrambi hanno dato la possibilità di promuovere l’immagine del dodgeball su tutto il territorio nazionale; quest’anno erano rappresentate sei regioni ai campionati nazionali e molto probabilmente nella prossima stagione si accenderanno i riflettori anche in altre regioni grazie al sostegno ed alla spinta del Csi e dell’Associazione Italiana Dodgeball” questo è il commento del responsabile della Comm.Tecnica Dodgeball CSI e Presidente della Associazione Italiana Dodgeball Andrea Robbia.

I Campioni nazionali di Dodgeball

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