20 marzo 2017

La Diavolina Cup premia Bergamo

Miglior Superteam con 8 campioni nazionali

Sulle nevi della Ski Area San Pellegrino si è concluso il campionato nazionale di sci del Csi. In gara 500 sciatori, tra cui 200 ragazzini sotto i 12 anni. Gli sci club della Valcamonica secondi, davanti al comitato di Feltre terzo. Sono 14 i campioni nazionali nelle varie categorie
La Diavolina Cup premia Bergamo

Si è conclusa stamattina a Falcade sulle piste della Ski Area San Pellegrino la “Diavolina Cup”, il 19° campionato nazionale di sci, del Centro Sportivo Italiano. Sulle nevi venete e trentine sono stati in 498 (201 donne e 297 uomini)  gli atleti impegnati a conquistarsi il titolo di campione nazionale. Tre slalom, uno a giornata di gara per ciascuno dei tre trofei in palio Baby, Sleepers e Runners, quest’ultimo dedicato ai migliori discesisti arancioblu, i campioni nazionali del Csi, impegnati ieri nella prova di speciale, ed oggi in chiusura, come nello slalom di apertura in un gigante. Clima di festa e ottime tracciature hanno fatto da cornice ad un evento che si attesta tra i più importanti a livello giovanile in tutta la nazione: erano ben 200 i ragazzini under 12 venuti a cimentarsi sui pen

Nella speciale classifica associativa riservata ai Comitati, Bergamo si è confermato al primo posto, quinto anno consecutivo, grazie ai punti e ai piazzamenti conquistati dai suoi numerosissimi atleti davanti agli sciatori locali della Vallecamonica e dai locali di Feltre. Sul gradino più alto del podio ben 4 regioni. Tra i 14 campioni nazionali ci sono infatti 11 lombardi (la regione con più partecipanti al via), un piemontese, un veneto ed un friulano.

Ecco i 14 campioni nazionali che hanno nelle rispettive categorie conquistato scudetto e coppa:

 

Trofeo Runners

Categoria

Nome

Cognome

Società sportiva

Comitato Csi

Disabili-Lw11

Aldo

Baudino

P.A.S.S.O.

Cuneo

Ragazze

Beatrice

Lottici

Sci Club Free Mountain

Vallecamonica

Ragazzi

Davide

Seghezzi

Ponte Nossa

Bergamo

Allieve

Giulia

Vaerini

Sci Club Free Mountain

Vallecamonica

Allievi

Andrea

Faustinelli

Sci Club Free Mountain

Vallecamonica

Juniores

Gaia

Perego

Scalve Ski Moving

Bergamo

Juniores

Diego 

Andreoletti

Scalve Ski Moving

Bergamo

Veterani B

Giovanni

Grassi

Sci Club Valle di Scalve

Bergamo

Veterani B

Fausto

Schneider

Sci Club Sauris

Udine

Adulte Master Veterane Femm

Angela

Piantoni

Sci Club Valle di Scalve

Bergamo

Criterium Seniores Femminile

Cristina

Capitanio

Sci Club Ponte Nossa

Bergamo

Master Maschile

Sandro

Fontanive

Sci Club Valbiois

Feltre

Adulti Maschile

Giacomo

Bettineschi

Scalve Ski Moving

Bergamo

Criterium Seniores Maschile

Mario

Pizio

Sci Club Valle di Scalve

Bergamo

                     

Clima di festa sotto il palco delle premiazioni, tra cori, ampi sorrisi, applausi e tanti scatti fotografici per immortalare una giornata per tanti speciale e gigante. Renato Picciolo coordinatore tecnico dell’attività sportiva Csi li chiama man mano che arrivano le classifiche. Sfilano quindi i campioni nazionali, tutti con lo scudetto in mano: Giacomo Bettineschi, tuta rossa Scalve Moving fila via anche senza sci. “Devo correre a casa da mia moglie per farmelo cucire sulla tuta…”. Un altro scalvino - l’ alta Val Seriana ha portato a casa ben 5 campioni - Mario Pizio è avvezzo alle vittorie nel Csi. “Sicuramente vincere è sempre bello. Sono anche allenatore. Cerco di dare il buon esempio. Dedico ai miei ragazzi la vittoria, che sia per loro da stimolo. Alla festa scalvina si aggiunge la 39enne Angela Piantoni. “Bei tracciati, belle piste quest’anno, bella emozione vincere la medaglia”. Sul podio sale con la piccola Viola che si accaparra subito il triangolino tricolore. “Dedico a lei e a mio marito Diego questo successo. Se riesco a sciare è perché lui tiene a valle la bambina”. Oggi è la festa del papà. Tante le dediche per loro. Il piccolo “super baby” Luca e il grande “ragazzo” Davide Seghezzi conquistano due ori e corrono ad abbracciare il papà assieme al fratello Matteo e alla mamma. Giulia Vaerini era quarta ieri ed oggi ha vinto il gigante, laureandosi campionessa nazionale, facendo felice la Valcamonica ed il papà Giuliano, presidente dell’elegantissimo Sci Club Free Mountain, venuto in Veneto con 40 ragazzi, dopo mesi di allenamento a Monte Campione. “Lo speciale di ieri non faceva tanto per me – racconta Giulia - Ho dato tutto oggi per vincere. Un anno fa arrivai qui seconda e ho lavorato per migliorare la posizione, riuscendoci. Sono felicissima”. Ad applaudirla un altro campione camuno, il suo compagno di squadra, il 16enne Andrea Faustinelli: “anche per me una vittoria importante e come lei il tallone d’Achille dello speciale. Ieri sono sceso giù tranquillo, oggi ho dato tutto”. “Le medaglie sono belle tutte, romboidali come quelle di quest’anno, rotonde come un anno fa – dice ancora la 13 enne Beatrice Lottici, terzo oro camuno griffato Free Mountain – Dedico il successo ai miei genitori e al mio allenatore Giampietro”. Il presidente Giuliano Vaerini si gode il momento. “La passione e l’impegno di tutti, specie i Superbaby, mi rendono felice. Queste finali sono sempre belle occasioni da vivere”. Restando in Valcamonica tanti i piazzamenti degli atleti dello Sci Cai Edolo. “Paolo con noi” si legge in scia su tutte le giacche del sodalizio del veterano e presidente Severino Mariotti. Tra qualche giorno suo figlio, vittima anni fa di un incidente, avrebbe compiuto gli anni e verrà ricordato sulle nevi del Tonale con un memorial. Qui a Falcade in molti hanno dato il massimo per ricordarlo al meglio. Un oro sleepers con David Gazzoli e altri piazzamenti, tra cui quello del papà di David, Claudio, secondo sul monosci, categoria disabili. “Siamo una grande famiglia, e partecipiamo sempre – afferma Claudio senza sci e stabilizzatori stavolta -  Sono mancato una sola volta negli ultimi dieci anni. Seguo mio figlio ed ora anche mia moglie si è tesserata. È una ‘sleeperona’ ma devo ringraziarla sempre per quello che fa!”. L’argento per Claudio Gazzoli è dietro all’oro del solito tenacissimo Aldo Baudino, tesserato per il Passo Cuneo, ma sempre in compagnia con quelli di Biella. Doriano Tessarolo, 64 anni, della Vetta Mongrando è raggiante avendo vinto i veterani sleepers. “Gare stupende, tra le migliori di sempre. Un anno fa ero qui da solo. Oggi siamo in nove dal Piemonte. Questo è vero Csi perché partecipano le famiglie. Il segreto del successo? – scherza il simpatico biellese - Stare dentro, non uscire o inforcare nella gara di apertura. E poi una volta negli sleepers, dare tutto per la medaglia!”. Allargando gli orizzonti geografici nel medagliere, domicato dalla Lombardia, c’è un oro friulano che ha i capelli bianchi, l’abbronzatura e il sorriso cordiale del 58enne Fausto Schneider, dello Sci Club Sauris. “Ho battuto di poco un altro udinese del Collina. Doveva venir da noi la medaglia si vede. Sono contento perché è bello stare insieme in famiglia. Anche mia figlia ha gareggiato e si è divertita molto”. Tutti i  premiati in piazza salutano così Falcade e i suoi 60 km di piste innevate Dolomiti Superski nella moderna stazione sciistica incorniciata dalle splendide montagne nominate Patrimonio Naturale dall’Unesco.