12 novembre 2016

Gli approfondimenti della convention +Sport Fare bene il bene

Gli approfondimenti della convention +Sport Fare bene il bene

La due giorni ciessina +Sport Fare bene il bene oltre ai momenti plenari ha vissuto anche diversi laboratori settoriali, curati dalle diverse aree della presidenza nazionale. Raccontate anche le best practice dei comitati CSI di Bari, Bergamo, Foggia e Ravenna.   

A questo link è possibile scaricare i materiali resi disponibili durante la convention.

Orientarsi nel mondo delle assicurazioni sportive: tra strategie, attenzioni, sfide sul territorio

Marco Guizzardi, direttore dell'Area Servizi al Territorio e l'avv. Paola Metalli dell'Ufficio Giuridico Fiscale hanno aperto l'approfondimento sull'intrigato mondo delle assicurazioni sportive, illustrando le diverse tipologie di polizze disponibili per le società sportive CSI e sottolineando l'importanza delle scelte fatte dall’associazione per stare sempre al passo con la normativa vigente, condizione fondamentale per permettere a tutti gli associati di organizzare e praticare l'attività sportiva in totale sicurezza. Diversificazione delle coperture assicurative in base alla disciplina praticata, ottimizzazione della gestione dei sinistri e informazione sulla gestione delle liti sono stati i tre punti di partenza per stimolare il dibattito con i comitati presenti in sala e scegliere assieme il sistema assicurativo del CSI di domani. Saranno molte le novità che nei prossimi mesi verranno introdotte dal CSI riguardo il tema assicurativo, frutto del continuo confronto con il territorio e le sue necessità.

Alternanza scuola-lavoro: il CSI tra progetti e promozione, nella scuola e per i giovani

Presentato il progetto di alternanza scuola-lavoro che si sta realizzando a Potenza in collaborazione tra il comitato provinciale CSI e l'Istituto Liceo delle Scienze Umane Gianturco. Il prof. Antonio Laguardia, dirigente scolastico del Liceo, ha presentato il percorso di studi frutto del protocollo di intesa con il CSI, ponendo l'accento non solo sull'inserimento degli studenti nel comitato e nelle società sportive ciessine, ma anche su un percorso formativo che, in collaborazione con i formatori della Presidenza Nazionale, coinvolge gli studenti in orari extra-curricolari. Il dirigente scolastico e Beppe Basso, responsabile della formazione scuola tecnici CSI, hanno auspicato che il progetto possa diventare una best practice per i comitati, capace di coinvolgere i 200 licei sportivi (dei quali 59 paritari), presenti in tutto il territorio italiano.
Durante il laboratorio è emerso un vivace dibattito sul ruolo dell'attività sportiva nella scuola, soprattutto dopo l'inserimento obbligatorio del progetto alternanza scuola-lavoro nei licei e sul compito che il Centro Sportivo Italiano possa avere nel creare forti sinergie tra mondo della scuola e quello dello sport.

 

Comunicare il CSI: dalla carta stampata ai social media, una sola associazione

L'Area Comunicazione e Relazioni Esterne, guidata da Stefano Gobbi, ha presentato gli ambiti di attività e i nuovi strumenti di comunicazione associativa, in particolare le due newsletter CSInside e CSIteam. Sono stati analizzati, inoltre, i dati relativi ai social network della Presidenza nazionale: Facebook, Instagram, Twitter, YouTube e Linkedin. Illustrata anche la pianificazione delle media relations che oltre alla collaborazione con il quotidiano Avvenire, proseguirà anche con il portale Vita, Famiglia Cristiana, Radio Inblu, Radio Vaticana, Forum Terzo Settore e i settimanali diocesani. Una delle principali finalità dell'Area sarà quella di impostare una comunicazione associativa uniforme e non frammentata, costruendo anche una rete territoriale degli addetti stampa e dei referenti della comunicazione. Si lavorerà quindi ad un censimento delle attività di comunicazione che vengono già realizzate nei comitati ciessini. Al termine del dibattito Stefano Gobbi ha anticipato alcuni obiettivi a medio-lungo termine, tra cui la realizzazione di un nuovo portale nazionale del CSI e la creazione di un kit di materiali grafici e fotografici dedicato ai comitati.

Lasciate che i bambini vengano a me: +sport e la policy CSI infanzia e adolescenza - Coprogettare: dai bandi per l’anno 2017 ad un percorso insieme

L'incontro, guidato dal Direttore Generale Michele Marchetti, ha visto l'intervento di Alessandra Pietrini dell'Area Welfare della Presidenza nazionale Csi e Marco Tortora, in rappresentanza di Confcooperative Toscana e responsabile Associazione “Fairitaly” (The Florentine Association of International Relations).
Alessandra Pietrini ha presentato la Policy CSI sull'infanzia e adolescenza: con una policy propria il CSI dimostra di essere attento a voler prevenire dei problemi quali comportamenti inappropriati o che possano generare abusi nei riguardi dei minori. È un processo abbastanza lungo che va condiviso e adattato ad ogni territorio cercando di sensibilizzare e formare gli operatori ma senza voler sostituire quelle che sono le leggi vigenti. La policy si inserisce all'interno del progetto sulla 383/2000 in scadenza a fine mese, e fa parte dei progetti della Presidenza Nazionale. Si è passati quindi in rassegna i progetti sostenuti dalla Presidenza nazionale: move.eat, M.A.P.S., 3sp, Sport Mental Skills.
Marco Tortora ha presentato invece il progetto “B4Sport”, sperimentato lo scorso anno nell'ambito del progetto europeo Erasmus Plus. B4Sport si pone come obiettivo principale quello di creare una riflessione sul valore etico dello sport promuovendo il tema della sostenibilità anche tra gli adolescenti.
In conclusione è stata anticipato che nel progetto “Erasmus Plus” - che sarà formulato dall'Area Welfare nel 2017 - sarà rinnovata sia la collaborazione con “B4sport” e sia con altre proposte provenienti dal territorio tra le quali una con oggetto “sport e disabili”.
 

La gestione amministrativa in un comitato territoriale: dal lavoro al labirinto fiscale

L’incontro è stato guidato dal dott. Francesco Tramaglino dell’ufficio Giuridico Fiscale e Gabriele Boscolo, responsabile progetto Area 32 (software house www.athenaportal.it), moderato dalla vice-presidente nazionale Rita Zoccatelli, con la presenza dell'amministratore nazionale Paolo Bellei. Nel corso dell'incontro sono state trattate le tematiche relative alle collaborazioni sportive alla luce delle disposizioni legislative introdotte dal jobs act e delle novità fiscali-giuridiche, tra cui la Eas per la quale un recente interpello promosso dal CSI, ha evidenziato che può essere liberamente trasmessa in qualsiasi momento senza la scadenza di 60 giorni prevista dai precedenti chiarimenti.
L'ufficio giuridico fiscale ha chiarito, inoltre, l'importanza di utilizzare strumenti di autogestione del personale sportivo dilettantistico per liberare definitivamente comitati e Asd da timori e incertezze giuridiche. È stato anticipato che nella guida-lavoro che la presidenza nazionale pubblicherà nel mese di dicembre, verranno illustrate le linee guida per una gestione del personale sportivo dilettantesco con tutto il materiale necessario.
Infine si è illustrato il software athenaportal.it realizzato per la gestione amministrativa delle associazioni sportive nella versione CSI-GEST per i comitati territoriali, sia da un punto di vista pratico e sia anticipando le fasi di rilascio delle nuove implementazioni rispetto alla versione precedente.
In conclusione sono stati illustrati i vantaggi da parte dei comitati territoriali nell'utilizzo della piattaforma CSI-GEST in termini di semplificazione e ottimizzazione degli aspetti gestionali.

Tra sogno e bisogno: partnership, impianti sportivi e modelli di gestione. Presentazione ufficio impiantistica CSI

L'approfondimento dedicato al settore impiantistico è stato l'occasione per introdurre le modalità di consulenza dell'ufficio coordinato dall'arch. Albino Rubeo. Nel corso dell'incontro è stato rilevato che gli impianti ormai vanno verso la polifunzionalità e l'utilizzo è determinato da spazi e normative che non per forza obbligano a una costruzione ex novo. In questo contesto sono stati presentati anche i partner commerciali di settore: Limonta Sport, Eless e Prima Sport.

Come with us. Presentazione della APP e incontro per allenatori giovanili

Nell'incontro - coordinato da Renato Picciolo e Beppe Basso della Direzione Tecnica Nazionale, con il supporto del formatore nazionale CSI Renato Marino e Roberto Iaconi dell'Area Welfare della Presidenza nazionale - è stata presentata l’App “Come with us”, realizzata nell'ambito del progetto M.A.P.S., e dedicata agli allenatori di attività giovanile nella fascia 9-12 anni. L'App, disponibile gratuitamente per Android e iOS, è uno strumento che sarà raffinato e migliorato continuamente, grazie alle segnalazioni degli allenatori e il lavoro degli sviluppatori dell'azienda GoNet. In questi mesi, con la collaborazione dei partner europei, sono state definite le capacità fisico motorie e coordinative da sviluppare negli allenamenti con l’aiuto di filmati disponibili nell’app.
Nella sezione “schede gioco” sono elencati i filmati dedicati allo sviluppo delle capacità motorie da allenare. Nell’app sono disponibili 50 schede video. Ogni allenatore ha la possibilità di aggiungere schede personalizzate di allenamenti. I video hanno una durata compresa tra i 30 secondi o 1 minuto al massimo.
Nella sezione “squadre” l’allenatore ha la possibilità di gestire la propria rosa, inserendo le abitudini alimentari e gli stili di vita dei ragazzi. L’app “Come with us” è uno strumento digitale per mettere in rete le 74 realtà sportive di 7 comitati facenti parte del progetto M.A.P.S.
Gli allenatori potranno monitorare i test realizzati nel corso dell’anno per misurare le capacità e i miglioramenti dei ragazzi.
Sul sito www.comewithusapp.eu, collegato all'app, saranno raccolte tutte le schede inserite e da cui sarà possibile anche stampare le schede degli allenamenti.
La sperimentazione terminerà a giugno 2017. I dati inseriti saranno raccolti in un'indagine nell'ambito del progetto M.A.P.S.
In conclusione, il Direttore Tecnico Nazionale Renato Picciolo ha evidenziato l'opportunità offerta dall’app e dal progetto M.A.P.S., auspicando una ricaduta efficace sul territorio associativo e sui diversi circuiti di attività che vengono realizzate sul territorio, in particolare nell'età giovanile.
Nel pomeriggio i formatori territoriali e nazionali CSI hanno proseguito i lavori con la programmazione del quadriennio associativo 2016/2020.

Dalle nuove tecnologie alla certificazione delle attività CSI

Nell'approfondimento, guidato da Marco Guizzardi, Direttore Area Servizi al Territorio, sono stati analizzati i dati raccolti attraverso le diverse piattaforme associative ed inviati al Coni per la rendicontazione annuale. Nello specifico, oltre al registro delle Asd - con tutte le incombenze relative ai documenti delle società sportive - è stata analizzata la piattaforma DOAS, che raccoglie la documentazione di tutte le manifestazioni realizzate dai comitati territoriali (campionati, tornei, attività). Infine particolare attenzione è stata riservata alla piattaforma di rendicontazione formativa CEAF. Nel corso del dibattito i dirigenti territoriali dei comitati arancioblu hanno evidenziato la necessità di rendere più agevole la procedura di inserimento delle iniziative formative in modo da permettere una rendicontazione più semplice ed efficiente.
 

Le best practice dei comitati

BARI ACCOGLIE

«Un Solo Mediterraneo»

Uno sguardo attento ai giovani immigrati, ai rifugiati, ed ai richiedenti asilo politico. E’ quanto offerto dal Csi Bari con il progetto UnSoloMediterraneo, che, suddiviso in tre distinte fasi, presso il campo sportivo “Gioacchino Lovero” di Palese, ha inteso, attraverso il calcio, unire le culture dei giovani immigrati, integrandoli nel tessuto del capoluogo pugliese. Sotto l’unica bandiera del ‘Mare Nostrum’ con l’associazione Mamma Africa, e con i giovani del Cara (Centro di Accoglienza per richiedenti asilo di palese) dentro e fuori dal campo di gioco il Csi ha potuto per tre mesi far socializzare la ventina di ragazzi in larga maggioranza africani.

BERGAMO
Una rete tra sport e scuola

Promuovere l'attività sportiva scolastica è il punto di partenza del progetto del CSI Bergamo. Alcuni enti scolastici professionali, infatti, non possono proporre attività quali l'atletica e il calcio a 5. Portando lo sport tra i ragazzi è possibile incrementare la qualità dell'offerta formativa della scuola. Da quest'anno il comitato coordinerà direttamente un modulo didattico basato sull'organizzazione sportiva.

 

CSI STAND UP

Alimentazione ok a Pesaro

Preoccupa sempre di più il numero crescente degli adolescenti sedentari e obesi. Troppi i giovani incuranti dell’alimentazione. Nutrirsi anziché mangiare. Ecco allora il progetto “Csi Stand Up” con cui il Csi Pesaro–Urbino ha inteso porre l’accento su due obiettivi: promuovere attività sportiva nella scuola primaria e materna, offrendo nelle classi lezioni di una corretta e sana alimentazione ed educazione sportiva, spronando i giovani a lasciare il divano e i videogames e a praticare qualsiasi tipo di sport.

 

CRE ON THE BEACH

A Ravenna c’è integrazione

Cre On The Beach è il Centro Ricreativo Estivo organizzato e promosso dal Csi Ravenna, mirato all’ accoglienza di bambini con disagio psicosociale. Si ricerca l’inserimento all’interno delle attività ricreative sportive, dei figli di donne ospitate nella Casa Rifugio ad indirizzo segreto dell’Associazione di Volontariato Linea Rosa, organismo che tutela e sostiene le donne vittime di violenze fisiche, psicologiche, economiche e sessuali, e ogni altro tipo di violenza e discriminazione. Sono bambini che necessitano di particolari attenzioni per normalizzare la loro vita, dove assai spesso la figura paterna é assente, costretti in condizioni economiche di profonda povertà.

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