18 luglio 2011

“Fair play” e pallavolo battono guerra e politica

Le squadre di Italia, Palestina e Israele ricevono a Cortona il premio “Mecenate per la pace”. Per la prima volta un’iniziativa Csi riconosciuta dalla giuria tecnica presieduta da Angelo Morelli. Il presidente Achini: «Lo sport aiuta a superare i confini e ad apprezzarsi come persone».

La XV edizione del Premio Internazionale Fair Play Mecenate premia l’impegno a favore della pace del Centro sportivo italiano. Mercoledì scorso, nella cornice etrusca di Cortona, le rappresentative italiana (Club Italia), palestinese e israeliana di pallavolo femminile hanno infatti ricevuto il premio “Fair Play per la pace”. Il 24 aprile 2010 si sfidarono in un mini-torneo triangolare di pallavolo, intitolato “Peacevolley”, organizzato dal Csi in un campo presso il check point di Gerusalemme, all’ombra del muro costruito per dividere i due popoli. Il premio alle tre squadre è stato consegnato dal direttore della Sala stampa della Santa sede, padre Federico Lombardi e dal presidente del Csi, Massimo Achini, che hanno entrambi lodato la manifestazione.


In allegato il comunicato stampa